Il progetto O2 = I

 "Dove chiunque vede solo difficoltà, un imprenditore vede delle opportunità"

Il successo di un’impresa dipende anche dal luogo nel quale si avvia.

Le condizioni economiche, il substrato imprenditoriale e sociale, la vicinanza con stazioni ferroviarie o altre linee di comunicazione influenzano le tipologie di attività che possono svilupparsi con successo.

 

Scegliere un luogo dove avviare un’attività è dunque importantissimo ed è il risultato, spesso inconsapevole, di  un'analisi di marketing territoriale, cioè di un processo nel quale si soppesano una serie di vantaggi e svantaggi di un territorio, di un quartiere o addirittura di uno stabile, sulla base di parametri variabili a seconda del tipo di attività che verrà intrapresa.

Una ricerca, questa, svolta da tutti coloro che stanno avviando un’attività e che viene attuata basandosi sulle proprie impressioni e sulle proprie conoscenze.

Per questo, la grande maggioranza degli imprenditori e dei professionisti avvia la “fase di start up”  proprio nei luoghi dove ha trascorso la maggior parte della propria vita o dove ha ultimato il proprio percorso di studio.

Questo criterio, se da un lato è corretto, dall’altro rappresenta dei limiti evidenti e tende a presentare delle distorsioni per asimmetrie informative. Infatti la localizzazione così stabilita non è la migliore

possibile, ma solo la migliore fra tutte quelle che si conoscano.

 

Il risultato talvolta è una concentrazione elevatissima di determinate attività in alcune aree, con effetti importanti sulla concorrenza e sulla redditività delle imprese stesse.

Il progetto Obiettivo 2 = Imprese  si pone come traguardo quello di riuscire a far conoscere, pur in modo limitato e sommario, alcune delle aree meno sviluppate e meno conosciute del Veneto, dando modo ad aspiranti imprenditori e lavoratori autonomi di soppesare le proprie scelte in modo più completo.

Con l’aiuto di esperti e dottori commercialisti si tenterà, infatti, di delineare un piccolo quadro economico di ciascun comune nell’area della ricerca evidenziando il numero delle imprese, la distribuzione per addetto e la dotazione di alcuni servizi essenziali quali la diffusione dell’Adsl o la presenza di sportelli bancari e postali.

L’auspicio è che nel prossimo futuro un imprenditore o un’imprenditrice possano avviare un’attività in un luogo di cui fino a pochi mesi prima ignoravano forse l’esistenza.