Le Aree Obiettivo 2 delle quali si occupa la nostra ricerca sono delle zone individuate nel 1999 dall’Unione Europea che presentano difficoltà “strutturali” nello sviluppo. Vale a dire che presentano ritardi nello sviluppo economico o più semplicemente sono aree meno ricche di opportunità rispetto a quelle vicine.
Per il Veneto la mappa delle Aree Obiettivo 2 presenta una situazione molto chiara.
Infatti queste aree sono incluse quasi totalmente nelle province di Belluno, Rovigo ed aree limitrofe, mentre nella provincia di Venezia sono situate in differenti punti della gronda lagunare.
Zone dunque con tradizioni culturali ed economiche non certo orientate alla produzione industriale o al turismo di massa. Questa era la situazione di partenza, ma in sei anni di programmazione comunitaria il quadro d’insieme è cambiato.
Le nuove tecnologie stanno rendendo sempre meno importante la localizzazione delle attività di servizi in una determinata area, inoltre le tendenze del turismo sono cambiate.
Il diffondersi di una coscienza ecologica e la rinnovata attenzione verso i beni culturali hanno creato ampi spazi a quelle imprese che vogliano lavorare in questi nuovi mercati, per un Veneto sempre più orientato ai servizi ad alto valore aggiunto.
In quest’ambito il progetto Obiettivo 2 = Imprese mira a:
- promuovere attività innovative dal profilo del prodotto/processo nelle Aree Obiettivo 2 della regione
- promuovere la delocalizazzione nelle Aree Obiettivo 2 del Veneto
- promuovere il trasferimento di attività dalle aree altamente concorrenziali ove risiedono alle Aree Obiettivo 2
- diffondere la conoscenza di nuove nicchie di mercato aperte per aspiranti imprenditori o imprenditrici.





