Il territorio della Comunità Montana Val Belluna racchiude dolci panorami e splendidi centri urbani in cui la modernizzazione economica convive con un’eredità artistica e architettonica notevole e diversificata, dai pittoreschi borghi contadini alle maestose dimore patrizie. Alle bellezze storiche, artistiche e naturali si accompagna una vitalità economica testimoniata dalle molte fiere e manifestazioni tenute sul territorio dove tradizione ed innovazione si uniscono.
Il territorio della Comunità Montana Val Belluna si estende tra Feltre e Belluno ed è delimitato a nord dalle Dolomiti Bellunesi e a sud dalla dorsale delle Prealpi Venete. La Val Belluna va considerata come una delle più dolci e armoniose valli della cerchia alpina. La valle è delimitata a nord dal gruppo dolomitico dello Schiara, dal Serva, dai monti del Sole e dalle Vette Feltrine, e a sud dalle Prealpi Bellunesi e dal massiccio del Grappa. Il territorio corrisponde all'area meridionale della provincia di Belluno ed in essa sorgono numerosi centri abitati di notevole rilievo storico ed economico come: Belluno, Feltre, Mel, Sedico, Santa Giustina Bellunese, Trichiana, Lentiai, Limana e Sospirolo, disposti lungo il corso del fiume Piave.
Un elemento inconfondibile del panorama della Val Belluna è il Monte Pizzoc, caratteristico per la sua forma di piramide. Base prettamente alpinistica è il bivacco Palia (m. 1577) di proprietà della sezione di Feltre del C.A.I., posto sulle pendici meridionali del monte. La Val Belluna si presenta densamente punteggiata di insediamenti ed è dotata di una rete di collegamenti estesa e moderna che la rende facilmente raggiungibile. Oltre alle note bellezze artistiche e naturali, è un importante centro per la vita economica dell'intera provincia e sede di diversificate attività produttive: dalla produzione di mobili, all'occhialeria, all'elettronica.
In tutta la Val Belluna si possono scorgere elementi di sicuro interesse quali ville, palazzi, in particolare il Castello di Zumelle ubicato nel comune di Mel e recentemente restaurato. La Comunità Montana della Val Belluna possiede un patrimonio storico e artistico che riflette gli avvenimenti storici e le influenze culturali che hanno attraversato la zona. In quanto territorio di confine, ha da sempre rivestito un ruolo strategico nel commercio che si snodava lungo le sue arterie fluviali e stradali. Ogni popolo che ha soggiornato in questa terra, ha lasciato un segno tangibile del suo passaggio arricchendo questa valle di monumenti unici nel loro genere.
Per gli amanti dello sci, la Valbelluna offre due importanti località con piste e impianti di risalita: il Col Nevegal a sud di Belluno e il Monte Avena a nord di Feltre.
Curiosità:
Il gruppo dolomitico dello Schiara deriva il suo nome dal toponimo dialettale “S’Ciara” (anello), in relazione all’antica leggenda di san Martino che, nelle sue peregrinazioni fra le Alpi, sarebbe stato solito legare il suo destriero ad un anello d’oro ( la “S’Ciara de oro”), confitto nella roccia.
FONTI:
www.valbelluna.bl.it/opencms/welcome.act?dir=/opencms/opencms/CMVA
www.magicoveneto.it/Belluno/ValBelluna/FVF1.htm






